Come viaggiamo
Una domanda ricorrente
Se vi chiedete quanti giorni di ferie abbiamo, come fanno sempre i nostri amici, la risposta è semplice: come tutti voi, solo che noi li ottimizziamo. Chirurgicamente 😆. Sfruttando i weekend, i ponti, gli eventuali recuperi. E non ne sprechiamo uno che non sia per viaggiare 😊 (non abbiamo incombenze che ci portino via molto altro tempo, per fortuna). E, soprattutto, lavoriamo entrambi in un'azienda che ha orari molto flessibili e che richiede di esaurire le ferie entro la fine dell'anno - il sogno di molti. Per noi un sogno che si è fatto realtà :) -. Questo ci permette di viaggiare spesso senza sacrificare il lavoro, ma semplicemente pianificando bene e sfruttando intelligentemente i periodi disponibili.
La nostra filosofia: è il viaggio che ci sceglie
La nostra forza è semplice ma efficace: non scegliamo MAI la destinazione, non ci fissiamo mai su una meta, ma ci facciamo scegliere dal volo più economico disponibile nel periodo che abbiamo a disposizione. Poiché organizziamo molti viaggi all'anno, è fondamentale che ogni viaggio sia economicamente sostenibile, e questo determina completamente il nostro approccio.
Il nostro iter di ricerca e prenotazione
Per prima cosa decidiamo il periodo in cui vogliamo partire. A quel punto io (Katia) faccio letteralmente abuso di Skyscanner - il nostro portale di ricerca voli preferito - in OGNI momento libero extra lavorativo - anche di notte, se necessario 😃 -, per scovare i voli più convenienti. Vi consigliamo di confrontare sempre i risultati con altri motori di ricerca di voli e scegliere l'offerta migliore.
Una volta identificate le mete possibili, prima di procedere alla prenotazione del volo facciamo una serie di verifiche per capire se vi siano le condizioni di sicurezza, meteo ed economiche necessarie. In primis escludiamo i paesi che abbiamo già visitato (avremo modo di ritornarci! In alcuni lo abbiamo già fatto). Verifichiamo poi 1) il meteo per quel periodo dell'anno 2) il sito della farnesina (www.viaggiaresicuri.it) ed altri siti per capirne il livello di sicurezza, e poi 3) ci facciamo un'idea dei prezzi (ovvero quanto costano alloggio, cibo e trasporti locali) per capire se sia una vacanza economicamente sostenibile nell'anno. Inoltre controlliamo se siano necessari visti, quanto costano e quanto tempo richiedono (info importante soprattutto se siamo a ridosso della data di partenza). Escludiamo ovviamente mete a rischio (guerre, epidemie, ecc.) o che richiedano vaccini particolari. Solo quando tutte queste verifiche danno esito positivo (sembrano operazioni lunghe e scrupolose, ma in realtà ci mettiamo complessivamente al massimo un'oretta in due) prenotiamo il volo: si parte! 🥳🛩️
Dopo la prenotazione del volo
Dopo l'acquisto del volo (subito o più avanti, dipende da quanto tempo manca alla partenza) iniziamo ad organizzare e prenotare i dettagli pratici più urgenti: il parcheggio in aeroporto che, specie nei periodi di festività, più si tarda a prenderlo e più costa, e, se previsto, il noleggio dell'auto in loco.
Un'altra cosa che facciamo da sempre è acquistare una guida di viaggio. Un tempo erano esclusivamente cartacee, oggi optiamo talvolta per versioni digitali quando disponibili (ci dispiace solo per che nella nostra libreria un domani mancheranno un sacco di guide 😢). Tendenzialmente ci affidiamo alla Lonely Planet, anche se occasionalmente abbiamo cambiato brand, quando la Lonely non aveva giudizi soddisfacenti o era troppo datata. La guida ci aiuta ad avere un colpo d'occhio immediato su 'cosa c'è da vedere/dove', e ad orientarci meglio, soprattutto quando si tratta di stati grandi (come Brasile o Cina) e con moltissime cose da vedere.
Durante la fase organizzativa leggiamo anche i racconti di viaggio di altri viaggiatori pubblicati online. I blog di viaggio, le esperienze condivise da chi ha già visitato quei posti, sono una risorsa preziosa per farsi un'idea realistica (e spesso più recente, dato che le guide possono essere talvolta già un po' obsolete) della destinazione. È per questo che crediamo fermamente nel valore di chi pubblica le proprie storie online: non solo aiuta chi sta cercando informazioni, ma crea una comunità di viaggiatori che si supportano a vicenda.
La nostra autonomia: auto, libertà e guide locali
La nostra modalità di viaggio non esclude affatto la presenza di guide, ma le usiamo in modo puntuale nei singoli siti. Avere una guida locale è senz'altro un enorme valore aggiunto: ti fornisce informazioni che non si trovano né sui libri né su web, e che in molti luoghi non riesci nemmeno ad avere dai locali, soprattutto dove i residenti non parlano ingliese e non è facile comunicare nella medesima lingua.
Per quanto riguarda l'auto, facciamo in autonomia ovunque sia possibile. Siamo noi stessi a guidare (Spartaco guida. Sempre. Io seduta a lato pianifico. Continuamente 💪), perché questo ci dà la massima flessibilità: possiamo fermarci lungo il tragitto ovunque vogliamo, senza dipendere da un piano fisso prestabilito con orari rigidi. Tuttavia, in alcuni posti del mondo dove abbiamo reputato non sicuro guidare, oppure dove non è proprio possibile farlo, abbiamo preso un driver. È il caso, ad esempio, del Myanmar, dove le condizioni stradali e la normativa vigente ci hanno portato ad affidarci ad un esperto locale (bravissimo!).
L'alloggio: flessibilità totale
Anche per l'alloggio seguiamo un approccio molto flessibile. Spesso partiamo con solo la prima notte prenotata su Booking o Airbnb, e il resto lo organizziamo giorno per giorno durante il viaggio - ma in realtà non è una regola ferrea, dipende dal tipo di viaggio -, prenotando la sistemazione ogni giorno per quello successivo (molto spesso per il giorno stesso. In questo caso sicurezza e affidabilità maggiori ce le dà Booking. Su Airbnb sono spesso host privati che non monitorano cosìì spesso le prenotazioni). Questa metodologia richiede esperienza e fiducia nelle proprie capacità di prenotazione e adattamento, ma ci permette di essere completamente flessibili: se un posto non ci piace, cambiamo; se scopriamo una zona che amiamo, ci fermiamo di più. Dipende dai viaggi, ma spesso non abbiamo una programmazione rigida e precisa, lascio sempre uno spazio all'incognito, a quello che scopri durante il viaggio e che vuoi vivere a tutti i costi, incurante dei tempi prefissati. E ci capita spesso. Anzi sempre. Viviamo il viaggio giorno per giorno, strada facendo, e questa è la sua bellezza.
Il metodo MappeRibelli, un sunto
IL NOSTRO METODO IN 10 PUNTI:
- Scelta del periodo di viaggio (sfruttando weekend e ponti)
- Ricerca dei voli più economici su Skyscanner, confrontandoli poi con altri portali, ed escludendo mete già visitate
Una volta individuata la possibile destinazione: - Verifica del meteo in quel periodo, controllo necessità di visti e vaccini, valutazione approssimativa del costo della vita nel paese
- Prenotazione del volo
- Prenotazione del parcheggio aeroporto e noleggio auto in loco, se necessario
- Acquisto guida di viaggio (Lonely Planet o altre)
- Lettura racconti di viaggio di altri viaggiatori per farsi un'idea della destinazione
- Guide locali nei siti/città principali
- Guidiamo noi stessi ovunque possibile, affidandoci a un driver locale solo dove non sicuro o non consentito guidare
- Prenotare solo le prime notti, su Booking o Airbnb, il resto si vive giorno per giorno
E voi, come viaggiate?
Non esiste un modo giusto o sbagliato di viaggiare: c'è solo quello che funziona per voi. Il nostro metodo nasce da anni di esperienza, da errori e piccoli aggiustamenti, ed è cresciuto con noi. E se c'è una cosa che abbiamo imparato in 87 paesi, è che la vera libertà nasce proprio da questa apparente incertezza: lasciarsi guidare dal caso, fidarsi del proprio istinto, e scoprire che i viaggi più belli spesso sono quelli meno 'studiati'. Perchè si hanno meno aspettative, e la sorpresa conseguente è maggiore.
E voi? Vi ritrovate in questo approccio o organizzate i vostri viaggi in modo completamente diverso? Avete un metodo infallibile per trovare voli economici, o un rituale che non manca mai prima di partire? Raccontateci la vostra filosofia di viaggio: scriveteci tramite "Scrivici un messaggio" qui sul blog, oppure contattateci su Instagram: saremo felicissimi di conoscervi! Ogni storia di viaggio, la vostra come la nostra, è un piccolo tassello che aiuta chi sta ancora sognando la prossima partenza.