🌿 Dai Murazzi al Parco del Valentino: la guida definitiva alla camminata più scenografica di Torino

Un itinerario ad anello tra acqua, natura, storia, castelli, giardini, locali bucolici e panorami sul Po

Scorcio sul Po e Monte dei Cappuccini

Il Parco del Valentino è il luogo dove Torino si concede una pausa. Qui il Po rallenta, la città si apre, e ogni scorcio sul fiume diventa un invito a camminare. Questa guida ti accompagna lungo il percorso più completo e scenografico: un anello che parte da Piazza Vittorio Veneto, passa dai Murazzi, attraversa il Valentino, arriva al Ponte Isabella e rientra dalla sponda opposta, passando per belvedere, scorci fotografici e la chiesa della Gran Madre.

Prima di iniziare, è utile sapere che potete scegliere tre modalità per vivere questa camminata:


🧭 Opzione 1 — L’anello completo

Piazza Vittorio → Valentino → Ponte Isabella → sponda opposta → Gran Madre → ritorno in piazza Vittorio

È il percorso più ricco, più fotografico e più narrativo. Perfetto per chi vuole vivere il Po e il Valentino da entrambi i lati del fiume.

Partenza: Piazza Vittorio Veneto

Tramonto dal Ponte Vittorio Emanuele I

La piazza porticata più grande d’Europa è il punto ideale per iniziare. Da qui si scende verso i Murazzi, dove la città incontra il fiume. Non dimenticatevi un caffè o un drink rinfrescante in uno dei tanti locali sulla piazza, per iniziare la camminata con sprint.

PUNTO DI PARTENZA

45.063989, 7.696666

Apri Mappa

Punto di Partenza: inizio del ponte Vittorio Emanuele I. Da qui scendere verso i Murazzi in direzione sud (o prima, se volete, buttate un occhio al tratto dei Murazzi a nord del ponte: c'è una bellissima vista d'insieme su Gran Madre, ponte e diga Michelotti).

Murazzi del Po

Il rumore dell’acqua accompagna i primi passi. Antichi approdi ottocenteschi, oggi passeggiata in un luogo iconico per Torino. Un tempo zona di movida e locali notturna, questa parte di Torino vibrava di vita e di musica ad alto volume dei tanti club. Riconvertiti, oggi, in fotogenici ristoranti affacciati sul fiume. Troppo presto per una seconda sosta? Potreste valutarli al ritorno :)

Nota: lungo il cammino capirete quanto il canottaggio lungo il Po a Torino sia una vera istituzione. Troverete molti canoisti allenarsi, e una moltitudine di circoli lungo le sponde del Po.

Locali lungo i Murazzi

Arco Monumentale all’Arma di Artiglieria

Portale celebrativo del 1930 che introduce al Parco del Valentino.

Parco del Valentino

E' il polmone verde di Torino, il parco cittadino più frequentato, dove il Po scorre lento tra viali alberati, ponticelli romantici e scorci perfetti per una pausa fuori dal tempo. Tra il Castello del Valentino e il Borgo Medievale si uniscono natura, storia e vita quotidiana in uno dei luoghi più amati dai torinesi.

Parco del Valentino in autunno

Imbarchino del Valentino

Locale storico torinese, nato negli anni ’40 come ritrovo fluviale. Oggi è un bar culturale immerso nel verde, con affaccio sull’acqua e atmosfera rilassata. È la vera “sosta poetica” del percorso. Vale uno stop anche solo per assaporarne il clima di approdo fluviale.

Orto botanico

Fondato nel 1729, l’Orto Botanico di Torino è parte dell’Università di Torino e svolge un ruolo scientifico e divulgativo nella conservazione della biodiversità vegetale. Tra serre tropicali, collezioni storiche e aree all’aperto, permette di esplorare piante provenienti da diversi ecosistemi del mondo, in uno spazio curato e sorprendentemente tranquillo ai margini del centro città.

Orto Botanico

Castello del Valentino

Residenza sabauda Patrimonio UNESCO. Architettura francese, giardini eleganti, atmosfera regale. Essendo sede del Dipartimento di Architettura del Politecnico è visitabile solo tramite visite guidate (solitamente il sabato mattina). Prenotazione obbligatoria.

Castello del Valentino

Giardino Roccioso

Un giardino botanico scenografico, con cascatelle, ponticelli e piante alpine. È uno dei punti più fotografati del Valentino. Soprattutto in primavera.

Borgo Medievale

Ricostruzione ottocentesca di un borgo del XV secolo. Mura, botteghe, cortili, ponte levatoio: sembra un set cinematografico, ma è reale. La Via Maestra, le botteghe artigiane e la Fontana del Melograno sono accessibili gratuitamente. La visita degli interni è a pagamento. Da visitare assolutamente (attenzione: potrebbe essere ancora in fase di ristrutturazione).

Fontana dei Dodici Mesi

Una fontana monumentale che racconta il ciclo delle stagioni attraverso statue allegoriche. E' fra le più belle e famose di Torino. Perfetta per una pausa (come il Borgo, è attualmente in ristrutturazione).

Ponte Isabella

Il punto di svolta dell’anello. Attraversalo per raggiungere la sponda opposta.

Canottieri sul Po

🌉 Ritorno dalla sponda opposta

Qui il Valentino cambia volto: più silenzio, più prospettiva, più fotografia. Dove possibile, lasciate il sentiero accanto alla strada, scendete e camminate lungo le rive del fiume.

Belvedere 1 — Vista sul Borgo Medievale

Il Borgo appare come un villaggio antico affacciato sull’acqua. Perfetto per scatti al tramonto.

Vista panoramica sul Borgo Medievale con canottieri

Belvedere 2 — Vista sul Castello del Valentino

Da qui il Castello sembra galleggiare sul Po. Questo e il precedente sono fra i punti panoramici più belli della città.

Chiesa della Gran Madre di Dio

Simbolo neoclassico di Torino, ispirata al Pantheon. È la perfetta chiusura dell’anello: da qui si rientra in Piazza Vittorio attraversando il ponte.

Gran bar

Uno dei bar d'incontro serale più famosi di Torino nei tempi passati, resta ancora un posto molto gradevole dove sorseggiare un drink nel dehor con vista Gran Madre e scorci di Piazza Vittorio.


🥾 Opzione 2 — Rientro a piedi sulla stessa sponda

Chi vuole dare un'occhiata più approfondita al Parco del Valentino, perdendosi fra i suoi sentieri, o chi ha meno tempo e deve rientrare prima, può scegliere di ritornare dallo stesso percorso. Piazza Vittorio → Valentino → Ponte Isabella → ritorno dalla stessa sponda. È la scelta ideale per chi vuole restare immerso nel verde senza deviazioni.


🚌 Opzione 3 — Rientro in bus

Dal Ponte Isabella partono diverse linee urbane che riportano verso il centro, o altri punti della città. È l’opzione più comoda per chi vuole godersi solo l’andata o ha poco tempo.


📦 Tutto quello che serve sapere:

  • 📏 Distanza anello completo: 5–6 km
  • 🚶 Distanza solo andata: circa 3 km
  • ⏱️ Tempo medio: 45–60 min (solo andata) / 2h (anello) escluse visite ai punti di interesse
  • Difficoltà: facile
  • 📸 Ideale per: famiglie, fotografi, camminatori lenti
  • 🛣️ Terreno: asfalto + tratti di ghiaia
  • 🍂 Quando farlo: tutto l’anno (autunno e primavera top)

Punti panoramici migliori: Ponte Vittorio Emanuele I, terrazza accanto all'Imbarchino, Belvedere Borgo Medievale, Belvedere Castello.

Soste consigliate: Murazzi, Imbarchino, Orto Botanico, Giardino Roccioso, Borgo Medievale, Fontana dei Dodici Mesi.

Il Parco del Valentino non è solo un parco: è un modo di guardare Torino da vicino, da dentro, da lungo il fiume. È un percorso che cambia con le stagioni, con la luce, con il passo di chi lo attraversa.

Se questo percorso ti ha fatto venire voglia di guardare Torino con occhi più lenti, seguici e troverai prossimamente nuovi spunti per vivere Torino da una prospettiva diversa. Ogni guida sarà un invito a perderti meglio.

Mappe Ribelli nasce per chi viaggia senza checklist, per chi cerca esperienze prima dei monumenti. Se ti riconosci, questo è solo l’inizio.


“Quali sono le 10 cose da non perdere a Torino?
Se il racconto di questa bellissima camminata fra acqua e natura, in pieno centro città, ti è piaciuta.. scopri le altre nove imperdibili mete secondo Mappe Ribelli in questo articolo! .”