UN GIORNO IN TRANSNISTRIA: VIAGGIO IN AUTO DALLA MOLDAVIA

PARTE 1 - STORIA E CURIOSITA' DELLA TRANSNISTRIA

Paesaggio rurale transistriano
Paesaggio rurale transistriano

La Transnistria, ufficialmente Repubblica Moldava Pridnestroviana, è una regione separatista situata nell'Europa orientale, lungo le rive del fiume Nistro, tra la Moldavia e l'Ucraina. Pur essendosi proclamata indipendente nel 1990, non è riconosciuta da alcuno Stato membro dell'ONU, ed è considerata dalla comunità internazionale parte integrante della Moldavia. La sua storia affonda le radici nel complesso assetto territoriale del Novecento: dopo il 1940, l'Unione Sovietica creò la Repubblica Socialista Sovietica Moldava unendo la Bessarabia, strappata alla Romania, con la regione del Dnestr, che era prevalentemente russofona. Quando l'Unione Sovietica iniziò a crollare, la popolazione locale, in larga parte russofona e ucrainofona, temeva l'avvicinamento della Moldavia alla Romania e la perdita dell'influenza russa. Una legge del 1989, che rese il moldavo lingua ufficiale, aggravò ulteriormente le tensioni. Queste paure sfociarono in un conflitto armato nel 1992, che si concluse con un cessate il fuoco ma senza una soluzione definitiva. Oggi la Transnistria rimane un'anomalia geopolitica: controlla un territorio lungo circa centoventi chilometri, con poco più di mezzo milione di abitanti. Dispone di un sistema politico e amministrativo autonomo, proprie leggi, polizia, esercito, frontiere, moneta, bandiera e inno, anche se non ha riconoscimento internazionale. La Russia mantiene una forte presenza militare sul territorio.

Una curiosità: il nome Transnistria non è accettato dai locali, che chiamano il loro paese Pridnestrovie. Qual è la differenza? Transnistria significa "oltre il [fiume] Dnestr", mentre Pridnestrove vuol dire "presso il [fiume] Dnestr". Ovvero si sviluppa non solo "oltre il fiume", ma al di qua e al di là del fiume. Ci tengono molto a questo particolare.

PARTE 2 - INFORMAZIONI PRATICHE

IN BREVE:

  • 📍 Luogo: Transnistria (Repubblica Moldava Pridnestroviana)
  • ⏱️ Durata consigliata: 1-2 giorni
  • 🎫 Costo ingresso: ~5€ carta verde auto (solo se si entra in auto)
  • 💵 Moneta: Rublo Transnistriano (solo contanti, no carte di credito internazionali)

Cambio valuta

È necessario cambiare denaro appena entrati in Transnistria (non è possibile farlo fuori dal paese) perché le carte di credito non funzionano e i soldi stranieri non vengono accettati. Bastano dieci/quindici euro a testa per un'intera giornata, considerando che un pranzo in una taverna russa costa dai cinque ai 10 euro a testa, in base a cosa e a dove si mangia. Puoi cambiare alla frontiera, in banca o in molti altri posti, per esempio negli sportelli dei supermercati Sheriff.

Tassa d'ingresso

Non esiste una tassa di ingresso, solo un visto gratuito la cui durata dipende da quanto starete, un giorno oppure due. Su cui verrà segnato un orario di uscita, che andrà rispettato.

Entrata a piedi o in bus

Se entrate a piedi o in bus, il visto viene rilasciato direttamente alla frontiera. Il bus si ferma alla dogana, si scende a fare il visto, poi si risale e si riparte.

Entrata in auto a noleggio

Prima di ritirare l'auto, specificate al noleggiatore che intendete entrare in Transnistria. Vi verrà addebitato un supplemento, nel nostro caso venti euro. Alla frontiera pagherete altri cinque euro per la carta verde dell'auto.

Attenzione a richieste di pagamento sospette! È possibile che vi vengano richiesti pagamenti aggiuntivi senza motivi chiari. A noi è accaduto, ma abbiamo attraversato la dogana, decisamente meno battuta dai turisti, vicinoa a Orhei. In quella attraversata da chi arriva da Chișinău non dovreste avere problemi. In ogni caso arrivate preparati e cercate in tutti i modi di evitare di pagare somme maggiori di quelle comunicate.

Sicurezza e scelta della (eventuale) guida

Info importante: La Transnistria è estremamente sicura, a differenza di quanto viene - in maniera ingiustificata - scritto ovunque, anche sul sito della Farnesina. Non c'è alcun pericolo percepito nè reale, quantomeno nessun pericolo maggiore di quello che viviamo quotidianamente nelle città italiane. Potete pertanto scegliere di farla in completa autonomia, senza guida, se il vostro dubbio fosse unicamentela questione sicurezza.

Noi abbiamo preso una guida locale per qualche ora per avere qualche informazione storica e sociale in più, ma onestamente non ne è valsa assolutamente la pena. Se decidete comunque di affidarvi ad una guida, sceglietela con cura e scrivetevi prima, in modo da capire bene che tour propone, se soddisfi le vostre aspettative e, soprattutto, se rappresenti un reale valore aggiunto alla vostra esperienza.

Attenzione: per esperienze di amici, molte guide sono in realtà persone moldave che non vivono in Transnistria, e che possono non conoscere adeguatamente la vita locale. Se c'è margine, consigliamo una guida locale.

Come muoversi tra Tiraspol e Bender (e altre zone) senza auto

Tiraspol e Bender sono collegate da un filobus, la linea numero 19, che parte ogni 15-20 minuti dalle 5:30 alle 21:00 e costa pochi rubli transnistriani. In alternativa esiste il marshrutka (minibus) numero 20, che percorre lo stesso tragitto ed è leggermente più veloce. Il tragitto tra le due città dura circa 20 minuti. Chi non ha l'auto può quindi spostarsi comodamente tra le due città principali senza problemi, dato che i taxi locali sono comunque economici (circa 4-5 euro per corsa). Per chi visita il paese in giornata, questi due mezzi coprono praticamente ogni necessità, poiché raramente ci si allontana oltre queste due città principali.

PARTE 3 - COSA VEDERE IN TRANSNISTRIA

Tiraspol

Casa dei Soviet, Tiraspol
Casa dei Soviet, Tiraspol
La statua di Lenin di fronte al Soviet Supremo, Tiraspol
La statua di Lenin di fronte al Soviet Supremo, Tiraspol

Bender

Monumento ai Lavoratori Ferroviari Sovietici, Bender
Monumento ai lavoratori ferroviari sovietici, Bender

Solo in Auto

Altri luoghi (non visti da noi, ma segnalati online)

PARTE 4 - DOVE MANGIARE

Per pranzo a Tiraspol volevamo scegliere fra queste due opzioni:

Back in USSR, esterni
Back in USSR, esterni

La nostra scelta: abbiamo pranzato al Soviet Canteen, preferendo un posto non troppo turistico. È una mensa e si sceglie un po' a stima, indicando i cibi col dito 🤣, ma si mangia bene spendendo l'equivalente di 11 euro in due. Dopo una camminata pomeridiana a Tiraspol ci siamo poi concessi una pausa al Back in USSR (che comunque volevo vedere assolutamente!), dove ho bevuto un gradevole bicchiere di vino dolce e Spartaco una Coca Cola russa. A quell'ora non c'era già più nessuno e ci siamo goduti questo posto finto, ma fantastico! :)

Soviet Canteen, interni
Soviet Canteen, interni

PARTE 5 - COSA PORTARE A CASA COME RICORDO

Un artista locale realizza gradevoli calamite e cartoline disegnate a mano, reperibili nelle librerie: un souvenir originale e diverso dal solito. Un'altra idea è una bottiglia di Kvint (cognac o vodka), ma si trova facilmente anche in Moldavia e - soprattutto! - nel duty free dell'aeroporto, opzione eccellente per chi viaggia solo col bagaglio a mano perchè consente di portarsi le bottiglie in stiva (cosa diversamente non possibile). Altri spunti: le banconote e monete del rublo transnistriano, valuta non convertibile fuori dal Paese e quindi impossibile da cambiare al rientro — molti viaggiatori le tengono proprio come souvenir da cornice. Anche il merchandising della squadra di calcio Sheriff Tiraspol (nota per le sfide di Champions League) può essere un'idea originale e riconoscibile.

PARTE 5 - DUE GIORNI IN TRANSNISTRIA

Un solo giorno in Transnistria è troppo poco? E' soggettivo. Chi vuole assaporarsi con calma l'atmosfera di questo luogo fuori dal mondo può decidere di dedicargli un giorno in più e viversela con calma. Abbiamo conosciuto un paio di persone che l'hanno fatto. L'hotel dove entrambi alloggiavano è il Park Hotel, una buona sistemazione a detta loro.

MiG-19, Yunosti Street, Tiraspol
MiG-19, Yunosti Street, Tiraspol

PARTE 6 - CONCLUSIONI

Noi abbiamo visitato la Transnistria durante un viaggio breve (un weekend lungo) in Moldavia, e ci aspettavamo un paese molto più sovietico e indietro con i tempi rispetto al paese da cui arrivavamo. Invece ci siamo stupiti nel trovare una situazione e un luogo tutto sommato abbastanza moderni, con negozi e alcune catene internazionali già presenti. Paradossalmente, abbiamo trovato più tipici e sovietici molti luoghi della Moldavia stessa, senza ombra di dubbio. Negli ultimi tempi la Transnistria è diventata famosa e si è creata molta (troppa?) curiosità intorno a questo luogo "esotico" — molti moldavi ci chiedevano incuriositi come mai ultimamente tanta gente, soprattutto italiani, andasse a visitarla. Se tornassimo indietro, probabilmente dedicheremmo un giorno di approfondimento in più proprio alla Moldavia, che ci è piaciuta davvero moltissimo.

Ma è forse proprio questo il fascino di un viaggio così: un fiume che segna un confine politico, non geografico, e che in poche decine di chilometri ti fa attraversare bandiere diverse, storie diverse e popoli vicini, fratelli ma profondamenti divisi. La Transnistria resta lì, sospesa nel tempo e nella storia, un frammento di URSS che continua a vivere la sua vita parallela — e proprio per questo merita di essere vista con curiosità autentica, senza pregiudizi né aspettative, lasciandosi sorprendere da ciò che si trova davvero, e non da ciò che ci si aspettava di trovare.